Giovanni Battista Nolli
Giovanni Battista Nolli, detto anche Giambattista (1701-1756) è stato un architetto e ingegnere italiano.
Ben presto lasciò Como, sua città natale, per svolgere la professione di geometra. Trasferitosi a Roma, poiché negli ambienti letterari e scientifici si discuteva spesso del fatto che Roma, diversamente da altre grandi capitali europee, mancasse di una mappa moderna e particolareggiata, il Nolli maturò l’idea di colmare questo vuoto, iniziando nel 1736 a redigere una carta riportante dettagliatamente strade, monumenti e territorio circostante.
Avvalendosi della collaborazione del figlio Carlo, cui si aggiunsero nel tempo altre personalità illustri, come il giovane incisore veneto Giovanni Battista Piranesi ed il siciliano Giuseppe Vasi, il Nolli costituì un gruppo di lavoro che dapprima si autofinanziò per sostenere le spese quotidiane dell’opera e successivamente sfruttò l’interesse per le arti del cardinale Prospero Lambertini, salito al soglio pontificio come Benedetto XIV (1740-1758), il quale ufficializzò la realizzazione della mappa di Roma, autorizzando gli incaricati ad entrare anche in proprietà private (palazzi, giardini, conventi perfino quelli di clausura) per effettuare i rilievi.

